WEBSEMINAR DEL 4 GIUGNO 2020 CON ASL 2′ DEL SAVONESE

INTRODUZIONE

L’impresa è tenuta ad elaborare un proprio protocollo anti-contagio COVID-19 nel quale vengono attuate le disposizioni previste nel Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro del settore edile (ultimo aggiornamento 26/04/2020).

Nell’elaborato l’impresa indicherà le procedure che potrà attuare similmente in tutti i cantieri e farà rimando al POS per le attività specifiche di ciascun cantiere

Riprendendo i punti previsti nel Protocollo condiviso di regolamentazione si risponde ad alcuni quesiti:

Informazioni

Sicuramente a distanza di un po’ tempo è consigliabile riprendere i punti fondamentali dell’informazione, ma non dimentichiamo che il datore di lavoro, anche tramite il preposto, è tenuto a vigilare sull’effettiva applicazione di quanto previsto nel protocollo anti-contagio.

Category: Informazioni

E’ sempre utile avere traccia delle azioni che il datore di lavoro pone in essere per adempiere ai suoi doveri in relazione a quanto prevede la normativa, ma si deve ricordare che la firma del lavoratore non manleva il datore di lavoro che non ha effettuato un’informazione adeguata o in maniera superficiale.

Category: Informazioni

Si, la riunione informativa può essere svolta in cantiere all’aperto tenendo una distanza minima di un metro

Category: Informazioni

L’informazione è il primo passo della prevenzione, i lavoratori devono essere informati sui rischi di contagio e sui comportamenti da tenere. Gli opuscoli informativi e i manifesti affissi in cantiere posso essere di supporto ma è compito del datore di lavoro erogare l’informazione al lavoratore e accertarsi che la stessa sia stata adeguatamente recepita specie in riferimento a lavoratori stranieri.

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Modalità di ingresso in azienda/cantiere

La sanificazione può essere effettuata da personale interno all’impresa dotato di idonei DPI quali mascherina, guanti, protezione per gli occhi, abbigliamento da lavoro eventualmente tuta usa e getta, dopo la presa visione attraverso schede tecniche delle caratteristiche e dei rischi dei materiali da impiegare.

Registrare su una scheda l’avvenuta misurazione della temperatura ricordando come risposto alla domanda precedente che è sempre utile avere traccia delle azioni che il datore di lavoro pone in essere per adempiere ai suoi doveri in relazione a quanto prevede la normativa.

Una traccia di quanto compilato in azienda, utile da esibire nel caso di un eventuale controllo.

No, la misurazione va effettuata all’ingresso mattutino, se vi sono sintomi successivamente va trattato come sintomi sorti durante l’orario di lavoro

In linea di massima no comunque le modalità di misurazione vanno sempre registrate su una scheda appositamente predisposta e controfirmate a cura di una persona terza (Datore di lavoro o preposto) con procedura concordata con il C.S.E.

Nel caso in cui una persona presente in cantiere sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro. Il Datore di lavoro anche attraverso l’addetto al primo soccorso provvede a confinare il sospetto contagiato in un’area preventivamente individuata, e provvede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute

Ai fini dell’implementazione della quarantena, il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce tra gli altri un contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo

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Modalità di accesso dei fornitori esterni

Si deve misurare la temperatura dei fornitori all’ingresso, le modalità di misurazione vanno sempre registrate su una scheda appositamente predisposta e controfirmate a cura di una persona terza (Datore di lavoro o preposto) con procedura concordata con il C.S.E.

L’obbligo va sempre rispettato salvo casi particolari nei quali per cantieri molto piccoli e condizioni ambientali particolari es. mancanza di spazio, cantiere stradale su strade strette, consolidamenti di versante ecc. si possono adottare soluzioni diverse motivate ed esplicitate nei documenti di sicurezza es. un servizio igienico solo o convenzione con bar. Scelte da motivare in accordo con il C.S.E. ove presente (che deve allegare la planimetria di cantiere) o in mancanza descrivere sil P.O.S. con planimetria allegata.

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Pulizia e sanificazione

Pulizia descrive il processo di rimozione di polveri o di altre incrostazioni e residui da una particolare superficie, spesso attraverso l’uso di prodotti di sapone e detergenti. I detriti e i prodotti per la pulizia vengono poi risciacquati con acqua.

Sanificazione si riferisce al processo di rimozione di microrganismi potenzialmente dannosi da una superficie o un oggetto. Sanificazione può essere realizzato utilizzando i prodotti chimici (igienizzanti chimici) o calore molto alto (sanificazione termica).

Sicuramente il Medico Competente dovrà essere coinvolto sulle caratteristiche delle pulizie e delle sanificazioni.

La sanificazione può essere effettuata da personale interno all’impresa dotato di idonei DPI quali mascherina, guanti, protezione per gli occhi, abbigliamento da lavoro eventualmente tuta usa e getta, dopo la presa visione attraverso schede tecniche delle caratteristiche e dei rischi dei materiali da impiegare.

Schede di sanificazione come correttamente già indicato nella domanda

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Dispositivi di protezione individuale

Mascherina, protezione per gli occhi, abbigliamento da lavoro eventualmente tuta usa e getta

  1. Raccolta indifferenziata
  2. Rifiuto speciale se utilizzato da persona positiva al Covid

Oltre a questo va tenuto conto di eventuali Ordinanze Regionali in materia di rifiuti.

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Domande generiche

Il delegato aziendale dell’impresa affidataria per gli adempimenti di cui all’art. 97, a cascata i preposti delle imprese esecutrici.

  1. Quando si parla di intervento di più lavoratori autonomi viene sempre un po’ il dubbio di trovarsi di fronte ad un’impresa di fatto. Se il lavoro effettivamente è svolto autonomamente dai soggetti coinvolti, gli stessi si dovranno attenere alle regole fondamentali per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID19 (distanziamento, DPI, igiene personale ect.).
  2. Sarà il committente a garantire l’attuazione delle misure anti-contagio in quanto già tenuto a verificare l’idoneità tecnico-professionale degli stessi lavoratori autonomi.

ASL, Ispettorato del Lavoro, Carabinieri per la tutela del lavoro, Carabinieri territoriali con controlli anche congiunti e con un tavolo di coordinamento prefettizio.

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CONCLUSIONE

Per ciascun cantiere deve essere costituito un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione. Nelle imprese dove è presente l’RLS il comitato può essere istituito all’interno della stessa azienda. Il protocollo condiviso di regolamentazione non individua i componenti ma in base a quanto rilevato nei punti precedenti possiamo  suggerire: D.L., RSPP, RLS e medico competente.

Il 28/04/2020 è stato costituito il Comitato Territoriale per il settore edile della Provincia di Savona composto dall’Ente organismo paritetico per la salute e la sicurezza (exCPT), i rappresentanti delle parti sociali e gli RLST.