Garanzia giovani

Informativa

1 A — Accoglienza e informazioni sul programma

Obiettivo/finalità

Faci­li­ta­re e soste­ne­re l’u­ten­te nel­l’ac­qui­si­zio­ne di infor­ma­zio­ni, anche in auto con­sul­ta­zio­ne, uti­li a valu­ta­re la par­te­ci­pa­zio­ne al Pro­gram­ma IOG e a orien­tar­si rispet­to ai ser­vi­zi dispo­ni­bi­li. Il ser­vi­zio ha carat­te­re universale.

Descri­zio­ne Attività
  • Infor­ma­zio­ne sul Pro­gram­ma IOG, sui requi­si­ti per l’ac­ces­so, sui ser­vi­zi e le misu­re disponibili;
  • Infor­ma­zio­ni sul­la rete dei ser­vi­zi competenti;
  • Infor­ma­zio­ne sul­le moda­li­tà di acces­so e di frui­zio­ne, nel­l’am­bi­to del­la rete ter­ri­to­ria­le del lavo­ro e del­la formazione;
  • Infor­ma­zio­ni sugli adem­pi­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi lega­ti alla Regi­stra­zio­ne pres­so i ser­vi­zi competenti.
  • Rile­va­zio­ne e regi­stra­zio­ne nel siste­ma infor­ma­ti­vo del­le carat­te­ri­sti­che per­so­na­li, for­ma­ti­ve pro­fes­sio­na­li, che san­ci­sce l’accesso for­ma­le del gio­va­ne al Programma.

Dura­ta

Fino a 2 h

Prin­ci­pa­li sog­get­ti coinvolti

Cen­tri per l’Impiego, Sog­get­ti pub­bli­ci e pri­va­ti accre­di­ta­ti ai ser­vi­zi al lavo­ro in ambi­to regionale.
Il ser­vi­zio è ero­ga­to dai sog­get­ti tito­la­ri di Youth Cor­ner (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi)

1 B — Accoglienza, presa in carico, orientamento

Obiettivo/finalità

Le azio­ni del­la misu­ra sono fina­liz­za­te a soste­ne­re l’u­ten­te nel­la costru­zio­ne di un per­cor­so indi­vi­dua­le di frui­zio­ne dei ser­vi­zi garan­ten­do, entro 4 mesi, una pro­po­sta di pro­se­gui­men­to degli stu­di, di tiro­ci­nio o di lavo­ro. Il per­cor­so indi­vi­dua­le sarà coe­ren­te rispet­to alle carat­te­ri­sti­che per­so­na­li, for­ma­ti­ve e pro­fes­sio­na­li (pro­fi­ling) del­l’u­ten­te e con­di­vi­so con l’e­spli­ci­ta­zio­ne del­le reci­pro­che respon­sa­bi­li­tà (Pat­to di attivazione).

Descri­zio­ne Attività
  • Compilazione/aggiornamento e rila­scio del­la sche­da anagrafico-professionale;
  • Infor­ma­zio­ne orien­ta­ti­va sul mer­ca­to del lavo­ro ter­ri­to­ria­le, con par­ti­co­la­re atten­zio­ne ai set­to­ri trai­nan­ti e ai pro­fi­li richie­sti dal mer­ca­to del lavo­ro e ai tito­li di stu­dio più funzionali;
  • Valu­ta­zio­ne del­la tipo­lo­gia di biso­gno espres­so dal gio­va­ne e, quan­do defi­ni­to nel­le sue com­po­nen­ti, indi­vi­dua­zio­ne del pro­fi­ling del giovane;
  • Indi­vi­dua­zio­ne del per­cor­so e del­le misu­re atti­va­bi­li, in rela­zio­ne alle carat­te­ri­sti­che socio-pro­fes­sio­na­li rile­va­te e alle oppor­tu­ni­tà offer­te dal­la Youth Guarantee;
  • Sti­pu­la del Pat­to di ser­vi­zio (Pat­to di ser­vi­zio) e regi­stra­zio­ne del­le attività/misure/servizi pro­get­ta­ti ed erogati;
  • In base al biso­gno rile­va­to e all’offerta mes­sa a pun­to sul ter­ri­to­rio regio­na­le, riman­do ad altri ope­ra­to­ri accre­di­ta­ti a livel­lo regio­na­le ad ero­ga­re i ser­vi­zi suc­ces­si­vi e a gesti­re le misu­re specialistiche;
  • Assi­sten­za tec­ni­co-ope­ra­ti­va per lo svi­lup­po di com­pe­ten­ze qua­li ad esem­pio par­la­re in pub­bli­co, soste­ne­re un col­lo­quio indi­vi­dua­le; invio del cur­ri­cu­lum ecc..

Prin­ci­pa­li sog­get­ti coinvolti

La misu­ra è gesti­ta in esclu­si­va dai Cen­tri per l’Impiego regionali

1 C — Orientamento specialistico o di II livello

Obiettivo/finalità

Il pro­ces­so orien­ta­ti­vo è fina­liz­za­to ad esplo­ra­re in manie­ra appro­fon­di­ta l’esperienza di vita del sog­get­to per sol­le­ci­tar­ne matu­ra­zio­ne, pro atti­vi­tà e auto­no­mia nel­la ricer­ca atti­va del lavoro.

In gene­ra­le l’orientamento di secon­do livel­lo si che inte­gra il pro­ble­ma spe­ci­fi­co del­la sfe­ra for­ma­ti­va e lavo­ra­ti­va nel ciclo di vita del­la per­so­na. Que­sta azio­ne rispon­de al biso­gno di riflet­te­re sul­la pro­pria espe­rien­za per pro­get­ta­re cam­bia­men­ti e/o svi­lup­pi futu­ri e richiede:

  • Una moti­va­zio­ne per­so­na­le a met­ter­si in gio­co in modo aper­to e critico;
  • La dispo­ni­bi­li­tà ad atti­va­re un pro­ces­so che non può esse­re strut­tu­ra­to in tem­pi rigi­di e predefiniti;
  • La pre­sen­za di con­di­zio­ni ogget­ti­ve favo­re­vo­li (per esem­pio, il fat­to di non ave­re esi­gen­ze eco­no­mi­che impel­len­ti da risol­ve­re attra­ver­so l’inserimento lavo­ra­ti­vo di qual­sia­si tipo).

Descri­zio­ne Attività

L’orientamento di II livel­lo, con inten­si­tà ora­ria gra­dua­ta in base alla distan­za del gio­va­ne dal mer­ca­to del lavo­ro, con la fina­li­tà di costrui­re una pro­get­tua­li­tà pro­fes­sio­na­le col­lo­ca­ta in una pro­spet­ti­va tem­po­ra­le non neces­sa­ria­men­te imme­dia­ta e si avva­le di una serie di approc­ci meto­do­lo­gi­ci diver­si, a secon­da del con­te­sto, la fase di vita ecc… Per que­sto moti­vo tale misu­ra costi­tui­sce una “dote” per il gio­va­ne che potrà esse­re spe­sa, fino ad esau­ri­men­to del mon­te ore mas­si­mo attri­bui­to­gli, anche in momen­ti diver­si lun­go il per­cor­so di poli­ti­ca atti­va intrapreso.

Un pro­ces­so orien­ta­ti­vo di II livel­lo si arti­co­la essen­zial­men­te in tre fasi:

  • I fase: Ana­li­si dei biso­gni del gio­va­ne e for­mu­la­zio­ne e defi­ni­zio­ne degli obiet­ti­vi da raggiungere;
  • II fase: Rico­stru­zio­ne del­la sto­ria per­so­na­le con par­ti­co­la­re rife­ri­men­to all’approfondimento del­la sto­ria for­ma­ti­va e lavo­ra­ti­va del giovane;
  • III fase: Mes­sa a pun­to di un pro­get­to per­so­na­le che deve fon­dar­si sul­la valo­riz­za­zio­ne del­le risor­se per­so­na­li (carat­te­ri­sti­che, com­pe­ten­ze, inte­res­si, valo­ri, ecc.) in una pro­spet­ti­va sia di rico­stru­zio­ne del pre­gres­so ma anche di valu­ta­zio­ne del­le risor­se di con­te­sto (fami­glia­ri, ambien­ta­li ecc.) e spe­ci­fi­ca­zio­ne del ruo­lo che pos­so­no svol­ge­re a soste­gno del­la spe­ci­fi­ca problematica/transizione del giovane.

Prin­ci­pa­li sog­get­ti coinvolti

Pos­so­no ero­ga­re la misu­ra tut­ti i sog­get­ti pub­bli­ci e pri­va­ti accre­di­ta­ti all’erogazione dei ser­vi­zi al lavo­ro in ambi­to regio­na­le (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi)

2 A — Formazione mirata all’inserimento lavorativo

Obiettivo/finalità

For­ni­re le cono­scen­ze e le com­pe­ten­ze neces­sa­rie a faci­li­ta­re l’inserimento lavo­ra­ti­vo sul­la base dell’analisi degli obiet­ti­vi di cre­sci­ta pro­fes­sio­na­le e del­le poten­zia­li­tà del gio­va­ne, rile­va­te nell’ambito del­le azio­ni di orien­ta­men­to e di fab­bi­so­gno del­le impre­se, attra­ver­so per­cor­si for­ma­ti­vi pro­fes­sio­na­liz­zan­ti spe­cia­li­sti­ci, anche di alta for­ma­zio­ne rispon­den­ti all’effettivo fab­bi­so­gno del con­te­sto pro­dut­ti­vo loca­le. Age­vo­la­re la riqua­li­fi­ca­zio­ne per gio­va­ni NEET con un tito­lo di stu­dio debo­le o con carat­te­ri­sti­che per­so­na­li di fra­gi­li­tà o che han­no abban­do­na­to per­cor­si universitari.

Descri­zio­ne misura

Atti­va­zio­ne di per­cor­si for­ma­ti­vi fina­liz­za­ti a faci­li­ta­re l’inserimento lavo­ra­ti­vo sul­la base dell’analisi degli obiet­ti­vi di cre­sci­ta pro­fes­sio­na­le e del­le poten­zia­li­tà del gio­va­ne, rile­va­te nell’ambito del­le azio­ni di orien­ta­men­to e di fab­bi­so­gno del­le imprese.

È pre­vi­sta la pub­bli­ca­zio­ne di uno spe­ci­fi­co Avvi­so fina­liz­za­to alla costi­tu­zio­ne di un “Cata­lo­go for­ma­ti­vo” che com­pren­da cor­si di tre tipo­lo­gie: pro­fes­sio­na­liz­zan­ti e/o per la cer­ti­fi­ca­zio­ne di sin­go­le com­pe­ten­ze; cor­si a libe­ro mer­ca­to per il con­se­gui­men­to di paten­ti­ni o abi­li­ta­zio­ni tec­ni­che, cor­si per il poten­zia­men­to di com­pe­ten­ze lin­gui­sti­che e infor­ma­ti­che con­nes­se a spe­ci­fi­ci set­to­ri pro­dut­ti­vi. I gio­va­ni potran­no acce­de­re a tale misu­ra con la moda­li­tà a voucher.

Dura­ta

La dura­ta è varia­bi­le in rela­zio­ne al per­cor­so for­ma­ti­vo intrapreso

Prin­ci­pa­li sog­get­ti coinvolti
  • Ope­ra­to­ri in pos­ses­so di accre­di­ta­men­to ai sen­si del­la D.G.R. n. 28 del 22/01/2010 “Appro­va­zio­ne del nuo­vo model­lo di accre­di­ta­men­to degli orga­ni­smi for­ma­ti­vi del­la regio­ne Ligu­ria” per le macro-tipo­lo­gie “For­ma­zio­ne supe­rio­re” e “For­ma­zio­ne per tut­to l’arco del­la vita” (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi).
  • Agenzie/Enti che svol­ga­no da alme­no tre anni atti­vi­tà di for­ma­zio­ne in qua­li­tà di sog­get­ti auto­riz­za­ti alla pre­pa­ra­zio­ne e/o al rila­scio di spe­ci­fi­ci paten­ti­ni o abi­li­ta­zio­ni e che sia­no in gra­do di dimo­stra­re l’offerta al pub­bli­co di tali ser­vi­zi (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi)

3‑Accompagnamento al lavoro

Obiettivo/finalità

Le azio­ni del­la misu­ra sono fina­liz­za­te a pro­get­ta­re e atti­va­re inter­ven­ti di inse­ri­men­to lavo­ra­ti­vo, soste­nen­do il gio­va­ne nel­le fasi di avvio e acces­so alle espe­rien­ze di lavo­ro e tiro­ci­nio, attraverso:

  • scou­ting del­le opportunità;
  • defi­ni­zio­ne e gestio­ne del­la tipo­lo­gia di accom­pa­gna­men­to e tutoring;
  • mat­ching rispet­to alle carat­te­ri­sti­che e alle pro­pen­sio­ni del giovane.

Descri­zio­ne Attività
  • scou­ting del­le oppor­tu­ni­tà occupazionali;
  • pro­mo­zio­ne dei pro­fi­li, del­le com­pe­ten­ze e del­la pro­fes­sio­na­li­tà dei gio­va­ni pres­so il siste­ma imprenditoriale;
  • pre-sele­zio­ne;
  • acces­so alle misu­re individuate;
  • accom­pa­gna­men­to del gio­va­ne nell’accesso al per­cor­so indi­vi­dua­to e nell’attivazione del­le misu­re collegate;
  • accom­pa­gna­men­to del gio­va­ne nel­la pri­ma fase di inserimento;
  • assi­sten­za al siste­ma del­la Doman­da nel­la defi­ni­zio­ne del pro­get­to for­ma­ti­vo lega­to al con­trat­to di apprendistato;
  • assi­sten­za al siste­ma del­la Doman­da nell’individuazione del­la tipo­lo­gia con­trat­tua­le più fun­zio­na­le al fab­bi­so­gno mani­fe­sta­to (ad esem­pio tra con­trat­to di appren­di­sta­to e tem­po determinato).

Prin­ci­pa­li sog­get­ti coinvolti

Pos­so­no ero­ga­re la misu­ra tut­ti i sog­get­ti pub­bli­ci e pri­va­ti accre­di­ta­ti all’erogazione dei ser­vi­zi al lavo­ro in ambi­to regio­na­le (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi)

5 Tirocinio extra curriculare

Obiettivo/finalità

La misu­ra è fina­liz­za­ta ad age­vo­la­re le scel­te pro­fes­sio­na­li e l’oc­cu­pa­bi­li­tà dei gio­va­ni nel per­cor­so di tran­si­zio­ne tra scuo­la e lavo­ro median­te una for­ma­zio­ne a diret­to con­tat­to con il mon­do del lavo­ro. Favo­ri­re l’inserimento/reinserimento nel mon­do del lavo­ro di gio­va­ni disoc­cu­pa­ti e/o inoccupati

Descri­zio­ne misura

I tiro­ci­ni sono atti­va­ti nel rispet­to di quan­to sta­bi­li­to dal­la Disci­pli­na Regio­na­le in mate­ria di Tiro­ci­ni extra­cur­ri­cu­la­ri appro­va­ta con D.G.R. del 28 dicem­bre 2017, n.1186 rece­pen­do l’Accordo adot­ta­to dal­la Con­fe­ren­za per­ma­nen­te per i rap­por­ti tra lo Sta­to, le Regio­ni e P.A. del 25 mag­gio 2017 sui tiro­ci­ni in appli­ca­zio­ne dell’art. 1, com­mi 34–36, del­la leg­ge 28 giu­gno 2012 n. 92.

Prin­ci­pa­li atto­ri coinvolti

Sog­get­ti pro­mo­to­ri: CPI regio­na­li ed Enti, di cui all’art. 4 del­la Disci­pli­na regio­na­le in mate­ria di tiro­ci­ni extra­cur­ri­cu­la­ri, accre­di­ta­ti ai ser­vi­zi al lavo­ro in ambi­to regio­na­le (l’ENTE PARITETICO di SAVONA è uno di questi)