Nei cantiere ove è previsto l’intervento di soli lavoratori autonomi, a quali regole devono attenersi gli stessi? Chi garantisce che vengano rispettati i protocolli anti-contagio anche nei confronti di eventuali terzi (es. lavori condominiali)?

  1. Quan­do si par­la di inter­ven­to di più lavo­ra­to­ri auto­no­mi vie­ne sem­pre un po’ il dub­bio di tro­var­si di fron­te ad un’impresa di fat­to. Se il lavo­ro effet­ti­va­men­te è svol­to auto­no­ma­men­te dai sog­get­ti coin­vol­ti, gli stes­si si dovran­no atte­ne­re alle rego­le fon­da­men­ta­li per il con­tra­sto e il con­te­ni­men­to del­la dif­fu­sio­ne del virus COVID19 (distan­zia­men­to, DPI, igie­ne per­so­na­le ect.).
  2. Sarà il com­mit­ten­te a garan­ti­re l’attuazione del­le misu­re anti-con­ta­gio in quan­to già tenu­to a veri­fi­ca­re l’idoneità tec­ni­co-pro­fes­sio­na­le degli stes­si lavo­ra­to­ri autonomi.